Cari amici,
su suggerimento di Caio, vi do alcune notizie dal fronte degli studi.
Dopo una lunga vacanza di 8 settimane (non mi posso lamentare), lunedì ricomincio i corsi al SACAP (South African College Applied Psychology). Durante il primo trimestre di studio ci siamo approcciati allo studio delle correnti di pensiero psicologiche più "tradizionali": psicoanalisi (Freud), l'approccio junghiano, Adler che ha condotto la sua ricerca partendo dalla psiconalisi freudiana per poi avventurarsi in uno sguardo più olistico ( comprensivo della società e della storia famigliare dell'individuo), per poi passare alla teoria comportamentale di Ellis e Beck in specialmodo.
In parallelo abbiamo affrontato il corso sulla comunicazione: verbale, non verbale e la comunicazione in differenti contesti culturali.
Da lunedì inizierò il corso di approfondimento delle altre teorie terapiche che seguono un approccio: esistenzialista (Nietsche e compagnia bella), sistemico, ludico e la gestalt-therapy. Parallelamente seguirò il corso di autostima; questo sono sicuro che sarà una bella gatta da pelare :-).
Mi ritengo molto soddisfatto dei corsi e dei professori. La professione del counsellor non si fonda su di un solo modello teorico ma a dipendenza del "cliente" individuo e dell'inclinazione del terapista, permette di creare dei processi terapeutici individuali. Il pericolo è di perdersi all'interno di una vasta gamma di pensieri a volte discordanti tra di loro, mentre il vantaggio è quello di non dover essere legati ad un solo ordine di idee, ma ad arte (bravissimi coloro che lo sanno fare con successo sempre maggiore) saper intrecciare tele cogliendo filamenti da diversi distributori. Ogni individuo è un mondo a sè e ogni terapista ha una visione differente del mondo e dà un interpretazione soggettiva dei diversi modelli di pensiero ... qui sta la sfida.
Io sono agli inizi, vi terrò informati per quel che posso.
Nel frattempo, buon inverno, buona estate, buona vita.
lunedì 26 gennaio 2009
giovedì 15 gennaio 2009
Istruzioni per l'uso
Forse alcuni di voi, come pur noi del resto prima di avviare il nostro blog, non sanno come "postare" un commento.
Al termine di ogni pezzo o post, comunque lo si voglia chiamare, trovate la scritta commento in verde; cliccate sulla parola e avrete accesso ad uno spazio vostro dove lasciare un commento.
Se la mancanza di commenti non è dovuta ad un'incapacità tecnica, frugate nella vostra fantasia oppure togliete il tappo e la stitichezza se ne andrà.
Se invece il blog proprio non vi piace, rivolgetevi a www.checcepossofà.co.za ed esponete all'operatore di turno le vostre considerazioni.
Buona lettura e buona settimana.
Al termine di ogni pezzo o post, comunque lo si voglia chiamare, trovate la scritta commento in verde; cliccate sulla parola e avrete accesso ad uno spazio vostro dove lasciare un commento.
Se la mancanza di commenti non è dovuta ad un'incapacità tecnica, frugate nella vostra fantasia oppure togliete il tappo e la stitichezza se ne andrà.
Se invece il blog proprio non vi piace, rivolgetevi a www.checcepossofà.co.za ed esponete all'operatore di turno le vostre considerazioni.
Buona lettura e buona settimana.
martedì 13 gennaio 2009
Jon e ... hcp
giovedì 8 gennaio 2009
martedì 6 gennaio 2009
Magnifico Sud Africa
giovedì 1 gennaio 2009
Capodanno al Capo
Finalmente siamo in linea , buon anno a tutti !Come è stato il vostro capodanno ?
Per noi è stato un evento dai contorni assai diversi da quelli ai quali eravamo abituati in Svizzera.
Per l'ultima sera dell'anno ci siamo concessi un festino a casa con due care amiche; Bianca e Sue. Abbiamo fatto il tradizionale braai sudafricano (niente di molto diverso dalla grigliata, che a dire la verità è risultato un po' bruciacchiato, ma con un sapore decisamente famigliare) e abbiamo trascorso la serata in giardino tra una sfida all'Xbox, quattro chiacchere e l'immancabile spumante di mezzanotte.
Sveglia alle 8.00 e mega-colazione in giardino, un tuffo in piscina, il face-painting di Aura e in macchina per andare alla spiaggia di Scaborough, no, Kommetjie. Sole, aria di salsedine e un meritato relax sulla sabbia fine. Insomma un capodanno diverso, affascinante e trascorso in ottima compagnia. Domani si replica; niente mega-colazione però, solo spiaggia e vacaaaaaaaaaanze.
Ciao, un abbraccio Paola e Igor
Per noi è stato un evento dai contorni assai diversi da quelli ai quali eravamo abituati in Svizzera.
Per l'ultima sera dell'anno ci siamo concessi un festino a casa con due care amiche; Bianca e Sue. Abbiamo fatto il tradizionale braai sudafricano (niente di molto diverso dalla grigliata, che a dire la verità è risultato un po' bruciacchiato, ma con un sapore decisamente famigliare) e abbiamo trascorso la serata in giardino tra una sfida all'Xbox, quattro chiacchere e l'immancabile spumante di mezzanotte.
Sveglia alle 8.00 e mega-colazione in giardino, un tuffo in piscina, il face-painting di Aura e in macchina per andare alla spiaggia di Scaborough, no, Kommetjie. Sole, aria di salsedine e un meritato relax sulla sabbia fine. Insomma un capodanno diverso, affascinante e trascorso in ottima compagnia. Domani si replica; niente mega-colazione però, solo spiaggia e vacaaaaaaaaaanze.
Ciao, un abbraccio Paola e Igor
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